
Pubblichiamo qui di seguito il contributo della Vice Presidente Nazionale SUNAS, Lorella Perugini, riguardante la sua partecipazione al Innovation Training Summit 2026, svoltasi a Roma nei giorni 26-27 marzo 2026 presso l’ Auditorium della Tecnica.
Salute psicofisica nel lavoro: rischi emergenti, sfide, nuovi strumenti, nuovi paradigmi
Ritengo sia come Dirigente del Servizio Sociale di una Azienda Ospedaliera Sanitaria pubblica che come Dirigente sindacale del SUNAS che questo tema sia particolarmente importante e di grande attualità alla luce della necessità di porre al centro e con più attenzione le esigenze dei lavoratori ( considerandoli un patrimonio da tutelare, curare e sviluppare) nelle organizzazioni di lavoro che richiedono grande flessibilità , responsabilità, competenze e professionalità in contesti di forte cambiamento.
In questi ultimi anni si è posta grande attenzione ai percorsi di umanizzazione, accoglienza sempre e solo rivolta al paziente e agli operatori è stato chiesto di dare sempre di più sottoponendoli a turni, cambiamenti che hanno generato forme di stress e di demotivazione profonda alla professione.
Prendendo spunto dal lavoro della Rete HPH ( di cui sono la referente aziendale) dalla Carta di Ottawa e dal concetto di salutogenesi è importante citare e proporre come strategia chiave questi tre concetti : 1) Advocacy (sostenere ) con correte politiche anche di welfare aziendali 2) Enabling (abilitare e mettere le persone in condizioni di raggiungere obiettivi importanti 3) Mediating ( mediare i diversi interessi nell’organizzazione . La carta di Ottawa aveva segnato un cambio di paradigma verso una visione ecologica, di giustizia ed equità sociale che ancora oggi risultano essere molto attuali
Il titolo del workshop cui ho partecipato nella giornata del 26 marzo, nella sessione Stati Generali, era “Wellbeing e della Salute Psicofisica “. Il Gruppo 3 è stato un’occasione di confronto e condivisione di idee tra vari relatori rappresentanti di enti ed aziende private e pubbliche, associazioni sindacali come SUNAS ed FLP ( SKY Italia , Polizia di Stato, Trenitalia, Reale group, ecc). La discussione ha preso spunto dai tre punti raccolti nel precedente evento del 2025:
1) Lavorare sul benessere in Azienda implica lavorare sul senso della Comunità dentro l’azienda ( al di là delle diversità) ;
2) Riconoscere e valorizzare il Benessere di ogni singolo individuo genera, per osmosi, benessere diffuso;
3) Creare una cultura dell’accettazione dell’errore, che stimoli le persone a decisione innovative.
I componenti del Gruppo 3 hanno affrontato il tema: Salute psicofisica nel lavoro: rischi emergenti, nuove sfide, nuovi strumenti, nuovi paradigmi. Le esperienze di ciascuno, le logiche che in ogni azienda vengono applicate, ci hanno permesso di approfondire il tema nei diversi aspetti. In particolare la sottoscritta ha evidenziato che non possiamo parlare solo di salute psicofisica ma occorre tenere conto della definizione OMS che considera la salute ” uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non esclusivamente l’assenza di malattia o infermità”, ribadendo l’importanza di avere una visione olistica della persona perché gli aspetti sociali (i determinanti sociali della OMS) possono interferire gravemente sul concetto di benessere . Il sociale è una parte importante della persona e come tale deve essere valutato con una logica di integrazione con le problematiche sanitarie e psicologiche. Questo è l’approccio che applichiamo come professionisti del sociale negli ambiti in cui operiamo in stretta collaborazione con team di specialisti esperti quali medici, infermieri, fisioterapsiti, psicologi, ecc .
La partecipazione all’evento è stata una grande opportunità, un’ulteriore conferma che esiste nel nostro Paese un grande patrimonio di conoscenze, competenze e buone pratiche, e che eventi come questi possono rappresentare il luogo in cui mettere a confronto competenze e professionalità del pubblico e del privato, provenienti da ambiti organizzativi diversi ma tutti mossi dalla stessa esigenza di generare benessere nelle proprie aziende per costruire una comunità professionale attenta e capace di raggiungere ottimi livelli di performance .
Lorella Perugini
