Il 𝐒𝐔𝐍𝐀𝐒, in occasione della Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari, sottolinea come il fenomeno delle aggressioni, delle minacce, delle violenze nei confronti dei professionisti della salute sia in aumento e rappresenti una criticità strutturale del sistema sanitario. Una situazione certificata dai risultati di ricerche e dai dati raccolti dall’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie, dalle rappresentanze sindacali e professionali.
Le norme sulla sicurezza purtroppo non sono pienamente applicate, in particolare per quanto riguarda gli strumenti e i protocolli di prevenzione.
Il 𝐒𝐔𝐍𝐀𝐒 da tempo chiede l’attuazione di un piano organico di misure che includano azioni di protezione, tutela, prevenzione, attività di formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il 𝐒𝐔𝐍𝐀𝐒 chiede, inoltre, che queste misure, previste da specifiche normative sulla sicurezza, come la legge, n. 113/ 2020 e la legge n.171/2024, vengano estese anche ai professionisti ed operatori che operano nei servizi degli enti locali e dell’area della Giustizia.
Infine rivolgiamo un invito ai rappresentanti istituzionali e politici, ai giornalisti, ai responsabili dei programmi radio-televisivi di sostenere il lavoro dei professionisti e degli operatori della salute che quotdianamente operano al servizio dei cittadini, nel sistema sanitario e dei servizi socioassistenziali, ma soprattutto di evitare di alimentare un clima come quello cui assistiamo oggi che si traduce in una vera e propria “gogna mediatica” volta a screditare il ruolo dei servizi e degli operatori sociali, esponendoli ancora di più a crescenti rischi di violenze verbali, minacce e, purtroppo, anche fisiche.
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