
Da qualche giorno alcune testate giornalistiche, trasmissioni tv e social hanno ripreso a parlare della vicenda della “famiglia del bosco”, dopo che strumentalmente è stata fatta circolare la notizia ( falsa) della rimozione dell’assistente sociale incaricata di seguire il caso a seguito del procedimento disciplinare cui è stata sottoposta sia per un’istanza presentata dai legali della famiglia sia per una segnalazione inviata dalla Presidente dell’Ordine Regionale Assistenti Sociali al Consiglio Territoriale di Disciplina delle regione Abruzzo.
Il SUNAS continua ad esprimere la propria vicinanza e solidarietà alla collega V. D’Angelo, sottoposta ad una immotivata e vile gogna mediatica e a gravi minacce, una situazione talmente grave che ha portato anche il prof Cantelmi (perito di parte della famiglia Trevallion Birmingham) a dichiarare “esprimo le mie critiche che credo legittime, ma non sopporto l’attacco personale alla dottoressa D’Angelo, la criminalizzazione o le accuse di malafede” (come riportato dal sito dell’ANSA)
Allo stesso modo il SUNAS continua a stigmatizzare il comportamento scorretto e irresponsabile di quanti – giornalisti o pseudo tali, commentatori ed opinionisti, rappresentanti politici e delle istituzioni, frequentatori abituali del circo mediatico e a quanto pare, impegnati più ad avere maggiore visibilità che ad affrontare la questione con equilibrio e obiettività – strumentalizzano la vicenda, dimostrando ignoranza, superficialità o peggio alimentando falsità, sfruttando situazioni tragiche e dolorose.
Ristabiliamo la verità.
La notizia del procedimento disciplinare avviato nei confronti dell’assistente sociale è del mese di marzo e, a quanto dichiara il suo legale, l’avv. Bauccio, è alla fase conclusiva. “Le contestazioni sono state smentite dai documenti” aggiunge Bauccio, “ Nessuna violazione, solo una gogna mediatica senza precedente contro la mia assistita”.
Da parte nostra ribadiamo che in Italia gli interventi a favore dei soggetti minorenni si fondano su un sistema integrato di servizi e su un approccio multidisciplinare e multidimensionali, per cui non c’è spazio per la responsabilità del singolo professionista e se esistono situazioni di criticità esse riguardano il sistema e sono spesso il frutto di politiche inadeguate, di mancanza di risorse e di strumenti che il nostro Sindacato ha sempre denunciato. Attendiamo, fiduciosi e soprattutto rispettosi, la conclusione dell’iter relativo al procedimento avviato e la decisione del Consiglio di Disciplina, certi che il nostro Ordine Professionale, la cui funzione è tutelare i cittadini ma anche l’immagine e la dignità della professione, interverrà nei modi e nei tempi che riterrà più opportuni non solo per svelare il clima di mistificazione che ha dominato la vicenda in questione, – forse per distrarre i cittadini dai veri problemi: crisi economica, costo della vita, dei carburanti e dell’energia, tagli alla sanità, ecc.- ma anche per perseguire coloro che se ne sono resi responsabili.
Come Sindacato Professionale faremo la nostra parte, continueremo a difendere la categoria professionale, soprattutto cercando di mantenere uno stato di mobilitazione permanente, non consentendo nessun tentativo di screditare la professione e i professionisti assistenti sociali. Ricordiamo sempre la lezione del “caso Bibbiano”, che a qualcuno evidentemente non è servita.
Di seguito un articolo de Il Dubbio e l’intervista rilasciata alla stessa testata dall’avv. Bauccio per un utile e puntuale approfondimento
https://www.ildubbio.news/news/giustizia/52249/famiglia-nel-bosco-assistente-sociale-sotto-procedimento-il-legale-solo-congetture-abbiamo-documentato-tutto.html?fbclid=IwY2xjawUPpAlwZG9mBWV4dG4DYWVtAjEwAGJyaWQRMDBRRjF4cjBGcHcxdGVMQzVzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEey5jmYUYoEPVpr2apOFe_mzFdwVs4wpzHxe2VwM9JKMlMvqvWeNP7C0PUiWA_aem_CGDbn7SpMeeL-p0BHxsu3A
https://www.ildubbio.news/news/giustizia/52270/i-bambini-del-bosco-verso-la-scuola-pubblica-pillon-contro-l-ordinanza.html?fbclid=IwdGRzaAUP2n9wZG9mBWV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHha7qXHFv6I4rD4mCPe3xmbEnetswFpYhlvpUioiG6eWfJImVx_sh3TqqKzW_aem_5m7MUmE-CyE21akCq-_U7w&sfnsn=scwspwa
