Titolo     Il lavoro con la sofferenza e la morte



 

Titolo

 VIVERE – SOFFRIRE – MORIRE  

Il TESTAMENTO BIOLOGICO COME  PROSPETTIVA DI SENSO 

Destinatari

ASSISTENTI SOCIALI E STUDENTI IN SERVIZIO SOCIALE

OPERATORI SOCIO-SANITARI

Contenuti

LA BIOETICA COME AMBITO DI CONFRONTO NUOVO PER GLI ASSISTENTI SOCIALI E GLI ADDETTI AI SERVIZI DI CURA.

 QUESTA PROPOSTA FORMATIVA MIRA A FORNIRE GLI STRUMENTI BASILARI UTILI A LEGGERE LE TEMATICHE DI FINE VITA.

 SARA’ DECLINATA NEI SEGUENTI PUNTI:

1. La vita e la morte un tutt’uno 

“Credo che le due cose, la vita e la morte, non possano essere distinte.

Le persone che hanno saputo vivere e che hanno veramente vissuto

non temono la morte. Al contrario, le persone che non hanno

mai vissuto hanno il terrore di morire.” (Elisabeth Kűbler Ross, fondatrice della psicotanatologia)

 2. La metafora del viaggio: una chiave interpretativa della vita

 Ogni popolo ha rappresentato la sua storia con la metafora

del viaggio, a cui ha dedicato un poema

 3.  Ma quale vita?

 La via biologica e la vita biografica

La qualità della vita dei nostri utenti

Sofferenza del corpo, sofferenza dell’anima

La sofferenza dell'io.

 4. Il principio dell’autodeterminazione della persona

 Il diritto alla cura e la libertà alla cura. I riferimenti normativi.

 5. Due visioni a  confronto

 La visione laica e la visione cristiana

Alla ricerca di una sintesi.

La salvaguardia del l’autodeterminazione della persona.

Gli strumenti nel rapporto di aiuto :  - il gioco degli sguardi

                                                                       - il valore della spiritualità

Modalità

UNA O PIU’ GIORNATE A SECONDA DEGLI ACCORDI. ANCHE INCONTRI SERALI

Costi

DA CONCORDARE

Docente

NICOLA MARTINELLI ASSISTENTE SOCIALE E CONSULENTE IN TEMA DI TESTAMENTO BIOLOGICO

Contatti

NICOLA MARTINELLI:  cell. 3331412116  mail. niki28173@yahoo.it

Per maggiori informazioni visita il mio  sito

Altro

TESTI:

 

Cendon P., in Persona e danno, trattati Giuffrè, I diritti di chi sta per morire, volume III, parte VII.

Codice Deontologico dell’Assistente Sociale – Consiglio Nazionale degli Assistenti Sociali, 18 aprile 1998. Il Codice, modificato ed integrato, é stato approvato dal Consiglio Nazionale il 6 aprile 2002.

 

Dal Pra Ponticelli M., Lineamenti di servizio sociale, Astrolabio, Roma, 1987.

Decreto della Corte d’Appello di Milano del 26/11/1999, in Bioetica, 2000, volume VIII, Fascicolo 1, pp. 93-103.

 

Lamb D., L’etica alle frontiere della vita, Il Mulino, Bologna, 1998.

 

Salerno G.M., Testamento biologico: un punto d’incontro tra visioni diverse, in: Famiglia e Minori, n. 2, febbraio 2007.

 

Veronesi U., - De Tilla M.,  “Nessuno deve scegliere per noi - La Proposta del Testamento Biologico,  a cura di Lucio Militerni, Sperling & Kupfer Editori, Roma, 2007.

 

ARTICOLI:

 - Nicola Martinelli: “Il testamento biologico: Quale ruolo per il servizio socialein Notiziario SUNAS, anno XVII - n. 161, Febbraio 2008, p. 14.

- Nicola Martinelli: “Il ruolo promozionale ed educativo del testamento biologico” in www.assistentisociali.org

 

“Fate Testamento Biologico” , articolo di Mario Pappagallo, pubblicato su: Il Corriere della sera, il 1 marzo 2006. La riflessione approfondita è consultabile sul sito: www.fondazioneveronesi.it

 

         - “Martini scuote i cattolici. Va consentito il rifiuto di cure inutili”, Giacomo Galeazzi, su: La Stampa, 22/1/2007.