Congresso Nazionale SUNAS
19/20/21 febbraio 2010

 

 

 

Prende sempre più piede la figura del Disability Manager

 

Già in passato si era data notizia che per il secondo anno consecutivo l’Università Cattolica di Milano ha attivato un corso di perfezionamento “disability manager”; tale corso di Perfezionamento in Disability Manager (partendo dalla valutazione dei bisogni della persona con disabilità) intende fornire le conoscenze e gli strumenti culturali per coordinare e attivare lavori di rete e organizzazioni di piani di lavoro per le persone con disabilità. In tal senso la Classificazione ICF e il modello biopsicosociale centrato sulla persona rappresentano la base teorica e concettuale sulla quale si fonda il lavoro del Disability Manager (per chi fosse interessato, si rimanda al sito dell’Università Cattolica per maggiori chiarimenti (http://centridiateneo.unicatt.it/bioetica_1695.html). Direttamente

legata alla ricordata news  è la costituzione della neonata Società italiana di Disability Manager (SIDiMa) nel corso del primo convegno nazionale organizzato di recente  a Gorgo al Monticano dall’Ospedale riabilitativo di alta specializzazione di Motta di Livenza , prima struttura sanitaria in Italia ad assumere un disability manager, l’architetto Rodolfo Dalla Mora. E proprio l’esperto di progettazione accessibile è stato eletto presidente della neonata Società come riportato l’undici Luglio sul sito del Corriere della Sera (http://www.corriere.it/salute/disabilita/11_luglio_10/disability-manager-barriere-faiella_f5cb12c4-a729-11e0-bbaa-d83a3b6f7958.shtml). La SIDiMa ha già un proprio sito (www.sidima.it) che ci ricorda che il Disability Manager è una figura professionale altamente specializzata sulle tematiche della disabilità e della accessibilità che nasce negli USA essenzialmente al servizio della grande industria, finalizzandosi alla integrazione lavorativa della persona con disabilità mentre nel nostro Paese questa figura ha acquisito delle competenze ulteriori che ne fanno un “facilitatore” a tutto campo, con notevoli esperienze di percorsi si superamento di barriere di ogni genere, quindi non solo architettoniche, ma anche e soprattutto culturali. Si tratta di un “costruttore di reti”, cioè di un professionista che deve avere la capacità di mettere in rete enti, professionisti, uffici, associazioni specificità, in un determinato territorio, con lo scopo di superare e far superare qualunque tipo di barriera; quindi, essenzialmente al servizio della società e non solo della disabilità, soprattutto perché (come ci insegna l’OMS) la disabilità è una condizione della intera umanità.

Si rimanda al prossimo numero del Notiziario SUNAS per un approfondimento della notizia.